Attualità
Toponomastica, scontro sulla Circonvallazione Ovest
Dopo la proposta per Peppe Drago, la Casa delle Donne rilancia per un nome femminile
Si accende il dibattito sulla toponomastica cittadina a Scicli. Al centro del confronto c’è la Circonvallazione Ovest, snodo viario strategico che potrebbe presto cambiare nome, ma la direzione da prendere divide l’opinione pubblica e la politica locale.
Da una parte c’è la mozione inserita all’ordine del giorno della seduta di stasera presentata dai consiglieri della lista SiamoScicli, tra cui la presidente del Consiglio comunale Desirè Ficili e il consigliere Lorenzo Bonincontro, che chiede di intitolare l’arteria all’ex parlamentare e sottosegretario Peppe Drago.
Dall’altra, la netta presa di posizione della Casa delle Donne di Scicli, che coglie l’occasione per riaprire una riflessione strutturale sui nomi che indicano le strade cittadine. L’associazione punta il dito contro un divario di genere ormai radicato e non più giustificabile: la memoria collettiva della città, sostengono, è quasi interamente declinata al maschile, relegando nell’ombra il contributo storico, culturale e sociale offerto dalle donne.
Un richiamo che affonda le radici anche nel recente evento del 2 giugno scorso patrocinato dal Comune, quando la segretaria nazionale di Toponomastica Femminile, Giuseppina Incorvaia, aveva ribadito l’urgenza di dare visibilità all’impegno femminile nello spazio pubblico. Ora, per la Casa delle Donne, è tempo di passare dai principi alle scelte amministrative concrete.
La richiesta rivolta all’Amministrazione e all’assise cittadina è chiara: non procedere a senso unico, ma avviare un percorso partecipato aperto a scuole, associazioni e residenti per individuare una figura femminile di spicco cui dedicare la circonvallazione. La palla passa ora all’aula di Palazzo di Città, chiamata a decidere se confermare la linea dell’omaggio politico o aprire a una revisione in chiave paritaria dell’identità urbana.