Attualità

Aeroporto, Uila: “Basta promesse sull’area cargo”

Per l’organizzazione sindacale serve un’infrastruttura per le eccellenze agricole iblee”

di Leuccio Emmolo -

La vicenda dell’area cargo all’aeroporto “Pio La Torre” di Comiso torna a far discutere, riaccendendo il dibattito su un’infrastruttura considerata indispensabile ma finora mai decollata sul fronte commerciale. A rompere gli indugi è la Uila di Ragusa, che ha diffuso un chiaro appello-denuncia rivolto alla Regione e agli enti di gestione: non c’è più tempo per i proclami, servono cantieri, date certe e una visione industriale mirata. Il sindacato mette al centro della richiesta il cuore produttivo degli Iblei: l’agricoltura specializzata e l’agroalimentare di qualità.

Dalle produzioni in serra ai marchi tipici d’eccellenza, le imprese locali competono quotidianamente sui mercati nazionali ed esteri con il peso di costi di trasporto elevati e tempi su gomma spesso incompatibili con la freschezza richiesta dalla filiera.  Poter contare su una piattaforma logistica cargo direttamente a Comiso significherebbe ridurre drasticamente i tempi di consegna, raggiungere gli hub internazionali in poche ore e valorizzare il valore aggiunto dei prodotti iblei.

La denuncia del sindacato punta il dito contro i ritardi burocratici e la mancanza di una strategia operativa definita. Sul piatto ci sono le ipotesi di investimento complessivo tra fondi pubblici e compartecipazione societaria, ma per le categorie produttive l’urgenza è passare dai tavoli tecnici alla realtà.