Catania
La Ricerca scende in piazza grazie a Sharper Night 2026
Ha avuto successo a Catania Sharper Night 2026, la Notte europea dei ricercatori, promossa dall’Università etnea, nell’ambito di un’iniziativa che ha coinvolto altre 12 città italiane. Minitalk e stand interattivi hanno suscitato l’interesse di cittadini e turisti trasformando piazza Università in una “cittadella della ricerca”
Dimostrazioni, giochi, installazioni e attività interattive dedicate a un pubblico ampio in nome della Scienza. Piazza Università a Catania è tornata a trasformarsi in una vera e propria “cittadella della ricerca” per l’edizione 2026 di Sharper Night, la Notte europea dei Ricercatori, promossa dall’Università di Catania in collaborazione con l’agenzia nazionale Psiquadro, nell’ambito di un’iniziativa che ha coinvolto altre 12 città italiane.
Circa 1500 tra docenti, personale tecnico amministrativo, studenti, dottorandi e assegnisti di ricerca sono stati protagonisti di una macchina organizzativa imponente per una manifestazione che ha visto in campo anche il Centro universitario teatrale di Palazzo Sangiuliano, il Cortile Platamone e il Palazzo della Cultura, quest’ultimo teatro della MiniTalk Challenge 2026, contest di divulgazione scientifica in cui 15 ricercatori si sono sfidati a colpi di interventi live di circa 5 minuti per raccontare argomenti complessi con un linguaggio semplice e coinvolgente