Attualità

Da Tunisi a Modica nel segno dell’inclusione

La delegazione della Caritas di Tunisi ha fatto tappa a Modica per visitare il cantiere educativo "Crisci Ranni"

di Pinella Rendo -

Un momento di profondo valore umano e pastorale per l’intero territorio. Il cantiere educativo “Crisci Ranni” di Modica ha aperto le proprie porte alla delegazione della Caritas di Tunisi, guidata dall’arcivescovo Monsignor Nicolas Lhernould, impegnata in un tour di conoscenza e scambio tra le diocesi della Sicilia. Un appuntamento che ha trasformato gli spazi del cantiere in un luogo di festa, ascolto e confronto reciproco. Soci, educatori, volontari e tante famiglie si sono stretti attorno alla delegazione tunisina per raccontare l’esperienza di un’iniziativa che da anni rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la crescita, la prevenzione e il sostegno ai più giovani.

Un dialogo tra realtà che operano in contesti complessi, ma accomunate dallo stesso spirito di servizio e di prossimità verso le fragilità sociali. Durante la visita, l’arcivescovo Lhernould e i suoi collaboratori hanno potuto toccare con mano le attività quotidiane del cantiere, fermandosi a parlare con i ragazzi e condividerne i percorsi. A sottolineare il valore dell’evento è stato anche il direttore della Caritas diocesana di Noto, Don Paolo Catinello, che ha evidenziato come l’incontro tra le due sponde del Mediterraneo non sia solo un gesto formale, ma un’opportunità concreta di arricchimento reciproco e di cooperazione sociale.

L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di collaborazione tra la Chiesa siciliana e quella tunisina, confermando ancora una volta come l’educazione e l’accoglienza siano i pilastri fondamentali per costruire comunità aperte, solidali e capaci di guardare al futuro oltre ogni confine.