Attualità

Cinquemila studenti in corteo per Gaza

Magliette bianche, nessuna bandiera e una tela lunga settanta metri con impressi i nomi di oltre 18.500 bambini

di Sergio Randazzo -

70 metri di tela bianca attraversati dalle mani di migliaia di bambini e ragazzi. Sopra, uno dopo l’altro, i nomi delle vittime. È stato il sudario della memoria il simbolo scelto per accompagnare a Palermo la marcia per la pace e contro la guerra, organizzata in occasione della Giornata internazionale della nonviolenza. Circa cinquemila studenti, secondo le stime degli organizzatori, dai 3 ai 18 anni, hanno percorso a piedi la periferia nord-occidentale della città, dal Cep a Borgo Nuovo. Tutti con la stessa maglietta bianca, senza bandiere e senza striscioni, in un corteo nel quale l’unico elemento visibile era quella lunga tela destinata a ricordare le vittime palestinesi.

I nomi riportati sulla lunga tela sono stati recuperati attraverso il monitoraggio dell’ospedale Sant’Orsola di Bologna. Il risultato è una sorta di registro della memoria affidato simbolicamente alle mani degli studenti, che si sono alternati nel trasporto del sudario lungo il percorso.

A chiudere la mattinata sono stati Dario Mangiaracina, Serena Ganci e Martina Cirri, accompagnati dalla chitarra di Elisa Zimbardo. Gli artisti hanno interpretato brani legati ai temi della pace e del riscatto sociale di Rosa Balistreri, affidando alla musica il momento conclusivo di una giornata costruita attorno alla memoria e alla nonviolenza.