Attualità
Promessa la svolta a 179 giornate per tutti i forestali
Intervento di Gabriele De Gasperis, segretario nazionale UILA
La tutela del patrimonio boschivo siciliano continua a bruciare tra emergenze sul campo e nodi irrisolti sul fronte contrattuale. Sul tavolo della gestione ambientale e del lavoro agricolo arriva però una potenziale svolta: garantire 179 giornate lavorative annue a tutti i 12.500 operai forestali stagionali dell’Isola.
La misura andrebbe ad azzerare le attuali differenze di scaglione, che oggi vedono il bacino diviso tra 101, 124 e 174 giornate. L’impegno è stato formalizzato dall’assessore regionale all’Agricoltura, Luca Sammartino, in risposta alle richieste avanzate da Enzo Savarino, segretario generale della Uila Sicilia. L’esponente del governo guidato da Renato Schifani ha indicato una data precisa: un provvedimento dedicato entro il mese di dicembre.
GABRIELE DE GASPERIS – Segretario nazionale UILA (Da 2 minuti e 11 secondi a 2 min. e 52 sec.)
L’aumento delle giornate lavorative rappresenta un primo tassello di un puzzle ben più complesso. La questione forestali in Sicilia sconta infatti anni di stallo attorno a una riforma strutturale del settore, considerata indispensabile non solo per stabilizzare il personale, ma per rendere efficace la prevenzione antincendio lungo tutto l’arco dell’anno.
GABRIELE DE GASPERIS – Segretario nazionale UILA (Da 2 min. e 53 sec a 3 min. e 28 sec)
La politica siciliana sarà chiamata a chiudere entro la fine dell’anno, tra le promesse dell’esecutivo e il giudizio dell’aula parlamentare.