Attualità
Aeroporto nel cuore della Sicilia. Capizzi convoca i sindaci
Cenere dell'Etna e disagi a Fontanarossa: l'assemblea dei sindaci di Enna rilancia lo storico progetto per un grande aeroporto nel cuore della Sicilia
La realizzazione di un aeroporto nel territorio ennese è fantapolitica oppure può veramente rivelarsi la soluzione per lo sviluppo non solo del territorio ennese ma dell’intera Isola? E’ questa l’dea del Presidente del Libero Consorzio di Enna Piero Capizzi che ha invitato tutti i sindaci della provincia per discutere dei ripetuti problemi dell’aeroporto Fontanarossa e delle eventuali soluzioni.
Da qui l’idea di guardare al centro della Sicilia, sfruttando la centralità geografica dell’area ennese e rilanciando un progetto di fattibilità firmato già nel 2000 dal professore Tesoriere della Facoltà di Ingegneria.
Il progetto, ideato dall’Università Kore, individua nell’area tra Catenanuova e Centuripe la posizione ideale per un nuovo scalo aeroportuale internazionale. Un’infrastruttura da 12 chilometri quadrati, dotata non solo di una pista internazionale, ma anche di un hangar per la manutenzione dei velivoli e perfettamente collegata alla rete ferroviaria.
Un’idea che, come confermato dall’architetto Antonio Liga (redattore del Piano di pianificazione territoriale), unisce sostenibilità economica e ambientale.
A sposare con forza la visione della Kore è l’assessore regionale all’Energia, Francesco Colianni, che lancia la sfida: un aeroporto internazionale capace di accogliere fino a 40 milioni di passeggeri, puntando su investimenti pubblici e privati e su una regia forte, come un consorzio che veda protagonisti i sindaci.
Il primo passo è fatto. Ora si punta a coinvolgere tutte le forze politiche regionali e nazionali e ad avviare un’interlocuzione strategica con la Città Metropolitana di Catania.