Attualità
Minacce gravissime alla Sindaca di Termini Imerese
Denunciato l’autore del post che prende di mira anche l’assessore Buttà
“Scannateli tutti come cinghiali”. E ancora: “Mandale in ospedale”. Sono queste le parole di minaccia comparse sui social contro la sindaca di Termini Imerese, Maria Terranova, e l’assessora Maria Concetta Buttà. Parole che evocano esplicitamente la violenza fisica e che hanno spinto la sindaca a rompere il silenzio.
“Non è politica, non è dissenso, non è libertà di espressione. È violenza”, ha scritto Terranova, annunciando anche di aver denunciato l’autore delle minacce.
Poi il messaggio: “Hai sbagliato persona. Continueremo a lavorare per questa città. Non ci fermeremo”. Solidarietà è arrivata dall’assessore regionale Edy Tamajo e dai deputati del Movimento 5 Stelle all’Ars. Una condanna senza distinguo, accompagnata da un appello ad abbassare i toni dello scontro politico.
Perché, è il messaggio condiviso, si può essere avversari durissimi, ma non nemici. E il dissenso non può mai trasformarsi in odio, né l’odio in minaccia.