Attualità
Operazione “Coturnix4”, pugno duro contro il bracconaggio
Azione condotta nel siracusano
Blitz notturno del Corpo forestale della Regione Siciliana contro i reati venatori e a tutela della biodiversità. L’operazione, denominata “Coturnix4”, ha passato al setaccio le zone rurali e i fondi agricoli compresi tra i comuni di Noto e Pachino, snodo cruciale e particolarmente sensibile lungo le direttrici delle rotte migratorie autunnali della quaglia (Coturnix)
L’azione, frutto di una prolungata attività di osservazione e presidio condotta per più notti consecutive dagli uomini dei distaccamenti di Noto e Buccheri, ha consentito di scoprire e disattivare nove richiami acustici a funzionamento elettronico. Si tratta di dispositivi vietati dalla legge sulla caccia, dotati di altoparlanti, timer e schede audio programmabili, impiegati per diffondere nell’oscurità il verso del volatile a volume elevato. L’inganno attira gli stormi nei campi predisposti, trasformandoli alle prime luci dell’alba in facili bersagli per i bracconieri. Gli strumenti erano stati abilmente occultati all’interno di scatole in metallo, nella vegetazione fitta e persino dentro alcuni container.
Decisivo per la riuscita dell’intervento è stato il pattugliamento capillare favorito dall’innesto dei nuovi agenti recentemente entrati in servizio, che hanno operato al fianco dei colleghi più esperti.
Soddisfazione per l’esito dell’operazione è stata espressa dall’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente, Giusi Savarino, che ha evidenziato come l’affiancamento tra nuove leve e personale storico stia rendendo l’azione di vigilanza sempre più tempestiva e capillare, in attesa dei successivi ingressi dei vincitori di concorso previsti nei prossimi mesi. Anche il dirigente generale del Comando del Corpo forestale, Dorotea Di Trapani, ha rimarcato l’efficacia dei servizi mirati nelle ore notturne per arginare il fenomeno del bracconaggio.
L’operazione rientra nel quadro del piano preventivo disposto dall’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Siracusa per salvaguardare il patrimonio faunistico dell’area ionica e degli altopiani iblei. Dai comandi della Forestale confermano che i controlli e i pattugliamenti proseguiranno senza sosta su tutto il territorio provinciale anche nelle prossime settimane.