Attualità

Pugno duro contro i “furbetti” dei rifiuti

Oltre 27mila euro di multe in 15 giorni grazie alle telecamere

di Leuccio Emmolo -

Quindici giorni di controlli e 153 verbali, per una somma complessiva che supera i 27.000 euro. È il bilancio dell’ultima stretta contro il degrado urbano voluta dall’Amministrazione Comunale di Modica, che tra il 16 e il 31 luglio ha messo all’opera la rete di videosorveglianza sul territorio.

Sette telecamere fisse, collocate nei punti nevralgici e più a rischio della città, da Busita a Fasana, passando per Sant’Elena, Maganuco e le arterie litoranee verso Pozzallo e Sampieri, hanno registrato decine di condotte illecite.

Al primo posto c’è il cosiddetto “lancio” del sacchetto: sacchi lasciati fuori dai cassonetti senza aprire i coperchi o, peggio, gettati al volo direttamente dai finestrini delle auto in corsa, violazione punita con 100 euro di verbale. Seguono l’abbandono irregolare di elettrodomestici, mobili e apparecchiature elettriche, con multe da 200 euro, e il fenomeno dei conferimenti da parte dei “frontalieri”.

Circa un quarto delle infrazioni totali, con punte del 35% nelle isole ecologiche ai confini con Scicli, Pozzallo e Ispica, è stato infatti commesso da non residenti, sanzionati con 450 euro ciascuno. Dall’Amministrazione arriva l’invito al senso civico e al rispetto delle regole.