Cronaca

Dai furti al raid punitivo

Un uomo, ritenuto uno dei ladri, viene inseguito e picchiato da una decina di persone. Indagano i Carabinieri

di francesco appari -

Prima i furti nelle abitazioni. Poi la paura che corre sui social e nelle chat, fino a trasformarsi quasi in una psicosi. Fino ad arrivare una spedizione punitiva. È quanto sta accadendo nella zona sud di Marsala, dove da settimane si susseguono segnalazioni di furti, rapine e intrusioni nelle case.

Fotografie, auto sospette e messaggi rimbalzano continuamente nelle chat dei cittadini.  C’è anche il racconto di una donna che sarebbe stata minacciata con un coltello nei pressi di una scuola materna.

Un clima di forte paura, alimentato anche dai social, che nei giorni scorsi è degenerato in una vera e propria spedizione punitiva.

In contrada Ventrischi oltre dieci persone, arrivate con almeno quattro automobili e armate di bastoni, hanno inseguito un furgoncino. A bordo c’era un uomo ritenuto dagli aggressori appartenente alla banda responsabile dei furti nella zona.  

L’uomo è stato raggiunto e picchiato. La scena è stata ripresa con i cellulari e i video del raid punitivo hanno cominciato rapidamente a circolare nelle stesse chat.

Il furgoncino è stato poi ritrovato incendiato nei pressi dell’autoparco comunale.

Sulla vicenda indagano i Carabinieri di Marsala, che stanno acquisendo immagini e filmati per identificare le persone coinvolte e ricostruire quanto accaduto.

C’è poi un altro elemento: alle tante segnalazioni di furti e agli allarmi che circolano sui social non corrisponderebbe un numero altrettanto elevato di denunce presentate alle forze dell’ordine.  

Adesso saranno le indagini a stabilire fatti e responsabilità. Da qui l’invito delle forze dell’ordine a denunciare ogni episodio sospetto per migliorare i controlli e sgominare l’eventuale banda di ladri. Intanto resta il clima di tensione, che rischia di sfociare in una caccia all’uomo e in una preoccupante escalation di violenza.