Attualità
Missione siciliana per delegazione tunisina progetto GoInAMP
Un tour tra le aree marine protette dell'Isola, da Siracusa a Ustica
Con l’ultima tappa a Ustica, si è conclusa la missione in Sicilia di una delegazione tunisina composta da rappresentanti ministeriali e tecnici ambientali, parte del progetto strategico GoInAMP-Med, finanziato dal programma Interreg NEXT Italia-Tunisia e guidato dalla cooperativa Logos come capofila. Dopo la precedente missione italiana a Tunisi, il percorso di reciprocità ha attraversato le principali realtà di gestione dell’Isola, dal Plemmirio di Siracusa all’Università di Messina per un confronto su modelli amministrativi e governance; dalla riserva di Capo Milazzo fino ai laboratori tecnico-scientifici dell’Arpa a Palermo, per chiudere nella storica riserva naturale di Ustica.
Alla base dell’iniziativa non c’è la pretesa di esportare un modello rigido, bensì l’esigenza di far dialogare sistemi differenti che affrontano le stesse criticità ecologiche e di pressione antropica.
Uno scambio bilaterale di dati, ricerca e competenze volto a conciliare la fruizione economica e turistica con la conservazione degli habitat, cruciale sia per la Sicilia sia per la Tunisia, impegnata ad allargare la propria rete di protezione costiera e insulare. Come evidenziato dai promotori e dai vertici scientifici coinvolti, l’obiettivo finale di GoInAMP-Med, sostenuto anche dall’Ateneo di Messina, da Arpa Sicilia e dalle controparti tunisine Anpe e Lean Consulting, è trasformare questa cooperazione in una struttura stabile: un protocollo comune e un piano strategico capace di dare vita a una rete permanente di Aree Marine Protette nel cuore del Mediterraneo.