Attualità
“La Regione farà la sua parte a Marsala e Petrosino”
All'indomani delle devastanti trombe d'aria che hanno colpito Marsala e Petrosino, è il giorno della conta dei danni e delle prime risposte. Questa mattina il presidente della Regione Schifani e l'assessore Turano hanno effettuato un sopralluogo nei luoghi più colpiti, a partire dalla scuola 'De Gasperi', dove si è sfiorata la tragedia grazie al coraggio delle maestre. Dalla Regione arrivano rassicurazioni sullo stato d'emergenza e sulle risorse per la riapertura.
Un giorno dopo la furia delle due trombe d’aria che hanno travolto Marsala e Petrosino, il giorno delle macerie è anche quello delle prime risposte istituzionali. Questa mattina il presidente della Regione Renato Schifani e l’assessore all’Istruzione Mimmo Turano hanno effettuato un sopralluogo nei luoghi più colpiti, a partire dal plesso Terrenove dell’istituto comprensivo “Alcide De Gasperi”, devastato dal vortice.
Il bilancio parla di undici famiglie sfollate, decine di abitazioni ed imprese danneggiate e diversi feriti, con l’anziano di 70 anni ancora ricoverato al Trauma Center di Villa Sofia. Ma a fronte della grande devastazione, è la storia della tragedia sfiorata a dominare la giornata: ben 274 bambini e 25 insegnanti sono rimasti incolumi mentre attorno a loro esplodevano vetri e finestre. Un vero e proprio miracolo coordinato dal coraggio delle maestre, come ribadito dal presidente Schifani che annuncia un riconoscimento ufficiale per l’insegnante Roberta Parrinello
Anche l’assessore Turano ha sottolineato il ruolo decisivo dei docenti, ora importante è garantire la continuità didattica ed evitare che i ragazzi subiscano ulteriori traumi
Sul fronte delle coperture finanziarie e dello stato di emergenza, il presidente della Regione Renato Schifani assicura il massimo impegno della Giunta
Mentre si attende per mercoledì l’incontro a Palermo tra una delegazione di docenti e il ministro dell’Istruzione Valditara, tra Marsala e Petrosino si continua a lavorare senza sosta per rimuovere i detriti e ripartire.