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Sicurezza, reati: area iblea modello virtuoso con un -11,3%

Il commento del senatore Salvo Sallemi, componente della seconda commissione Giustizia e vicecapogruppo di Fratelli d'Italia

di Leuccio Emmolo -

Un’Italia più sicura, con denunce in discesa e un calo dei reati più gravi che colloca il Paese tra i più virtuosi d’Europa. A confermarlo è la recente indagine del Sole 24 Ore. Il caso più emblematico arriva dalla Sicilia: Ragusa svetta a livello nazionale segnando una flessione complessiva dell’11,3% rispetto alle rilevazioni precedenti. Un dato che premia la città iblea come riferimento di legalità e vivibilità. A commentare il report è il senatore Salvo Sallemi, componente della seconda commissione Giustizia e  vicecapogruppo di Fratelli d’Italia a Palazzo Madama, che attribuisce i numeri alla strategia di sicurezza messa in campo dall’esecutivo e al lavoro congiunto delle istituzioni locali: Prefettura, Magistratura e Forze dell’Ordine.

Segnali tangibili arrivano anche dai reati contro la persona: il tasso di omicidi in Italia segna un calo del 40% rispetto a dieci anni fa. Indicatori incoraggianti che, tuttavia, non chiudono la partita: la linea indicata resta quella del presidio costante e della certezza della pena, per consolidare la sicurezza reale e percepita nelle città.