Attualità

Tornado a Marsala, c’è la prima vittima

Dichiarato lo stato di emergenza

di francesco appari -

Una settimana dopo, i tornado di Marsala e Petrosino hanno fatto la prima vittima. È morto Antonino Fortunato, 70 anni, marsalese. Era il ferito più grave di quella mattina del 9 ottobre.

Fortunato viaggiava in auto insieme alla moglie lungo la Statale 115, nel pieno della zona investita dal vortice. La macchina è stata travolta dalla furia del vento e scaraventata fuori strada.

La moglie è rimasta ferita e sotto choc. Per Antonino Fortunato, invece, il quadro è apparso subito molto grave: traumi e fratture multiple. Dopo i primi soccorsi è stato stabilizzato e trasferito a Palermo. Le sue condizioni sono rimaste gravi fino alla notizia della morte, arrivata esattamente una settimana dopo il tornado.

L’Amministrazione Comunale di Marsala ha espresso cordoglio e proclamato  il lutto cittadino per il giorno dei funerali.

Cambia così il bilancio di quella giornata. Quella che per una settimana abbiamo raccontato come una tragedia sfiorata, adesso purtroppo ha una vittima.

E proprio oggi la Regione ha dichiarato lo stato di crisi e di emergenza per Marsala e Petrosino, per dodici mesi. Commissario straordinario è stato nominato il capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina.

La prima stima parla di quasi 20 milioni di euro di danni: 10 milioni e 400 mila a Marsala e 9 milioni e 300 mila a Petrosino. Circa tre milioni riguardano gli interventi più urgenti.

Case e aziende danneggiate, infrastrutture da ripristinare, famiglie ancora fuori dalle proprie abitazioni e la scuola De Gasperi-De Vita di Terrenove da recuperare.

A una settimana dal disastro comincia la ricostruzione. Ma da oggi Marsala e Petrosino devono fare i conti anche con la conseguenza più grave: la perdita di una vita umana.