Cronaca

Terremoto in Sicilia

La CGIL chiede una legge speciale

di Emiliano Di Rosa -

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I forti terremoti in questi ultimi due giorni in Sicilia hanno visto la nostra isola al centro di uno sciame sismico. Le scosse più forti si sono registrate ieri, alle 12,19 e alle 15,48 nel mar Tirreno e sono stati di magnitudo 5,5 e di 4,6. Paura soprattutto a Palermo e nelle isole Eolie con gente in strada, scuole e uffici chiusi fino a domenica. Poi le oltre quaranta scosse registrate la notte scorsa. Prima diramata e poi revocata l’allerta arancione per i maremoti. La Protezione Civile oggi ha rassicurato sul fatto che non vi sono stati danni di rilievo. Intanto la CGIL con il segretario generale della FILLEA Giovanni Pistorio richiama all’urgenza di “una legge speciale per la Sicilia”. La CGIL “punta l’attenzione sulla necessità “di smettere di sacrificare la sicurezza sull’altare della rendita immobiliare. Anche perché i dati non sono per nulla rassicuranti, se solo si considera che il 92,35% degli edifici scolastici siciliani si trova nelle zone sismiche 1 e 2 ovvero a pericolosità alta o medio-alta”. Il sindacato richiama il Governo nazionale e la Regione Siciliana alla responsabilità di un piano straordinario di prevenzione e alle conseguenti iniziative legislative