Attualità

Presentato il “Rapporto zoomafia Lav 2026”

Insieme al nuovo manuale giuridico sul diritto degli animali

di Leuccio Emmolo -

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Aumentano in Sicilia i procedimenti penali e, soprattutto, le persone indagate per reati contro gli animali. È quanto emerge dai dati raccolti nel “Rapporto zoomafia Lav per il 2026, presentato questa mattina a Ragusa: dal confronto tra le 12 Procure siciliane che hanno trasmesso i dati sia per il 2024 sia per il 2025, i procedimenti penali risultano aumentati del 3,33%, mentre il numero degli indagati cresce del 37,65%.   Il quadro resta parziale: per la Sicilia hanno risposto 13 Procure ordinarie su 20, pari al 65% del totale. Sulla base dei dati pervenuti ed elaborati, nel 2025 risultano almeno 635 procedimenti e 639 indagati per reati a danno di animali. Il ventisettesimo Rapporto Zoomafia LAV, redatto da Ciro Troiano, criminologo e responsabile dell’Osservatorio Nazionale Zoomafia LAV, analizza le diverse forme di sfruttamento criminale degli animali, dai combattimenti tra cani alle corse clandestine di cavalli.

All’evento, svolto presso il Centro Polifunzionale Interculturale di Ragusa, ha partecipato, tra gli altri, Resi Iurato responsabile della sede LAV di Ragusa .  Il Rapporto Zoomafia LAV 2026 e il nuovo manuale giuridico confermano l’importanza di analizzare le forme di criminalità che coinvolgono gli animali e di rafforzare gli strumenti di conoscenza e applicazione delle norme a loro tutela.