Cronaca
“Cold case” riaperto dopo 39 anni
La morte di Francesco Ancona
Venne archiviato come suicidio … 39 anni dopo un “cold case” viene riaperto e adesso, come scrive il quotidiano “la Repubblica” le indagini sono per omicidio. E’ il caso del muratore siciliano Francesco Ancona morto in Lombardia nel 1987. L’uomo fu trovato senza vita l’11 febbraio di 39 anni fa sulla strada di Mortara in provincia di Pavia. Francesco era originario di Castellammare del Golfo in provincia di Trapani. La consulenza autoptica della professoressa Cattaneo chiesta dalla Procura di Pavia nel 2024 aveva riaperto il caso inizialmente chiuso come suicidio. Le ferite al cranio non sarebbero causate dall’essersi fatto volontariamente travolgere da un camion bensì sarebbe stato colpito diverse volte con un corpo contundente morendo dopo un’agonia di circa un’ora. La consulenza ha anche stabilito che non soffriva di depressione, privando di fondamento l’ipotesi del suicidio. Negli ultimi giorni di vita, l’uomo avrebbe subito anche un tentativo di avvelenamento. La Procura di Pavia ha ordinato la riesumazione della salma a Castellammare del Golfo. Oltre che sulla moglie, oggi 76enne, l’indagine si è concentrata su un presunto sicario. Gli inquirenti stanno valutando anche il movente, forse legato a una relazione extraconiugale della moglie della vittima.