Attualità
Cyberattacchi ai supermercati in mezza Europa
Colpita anche la Sicilia
Così come avvenuto in alcune nazioni dell’Europa del Nord (in particolare Belgio, Svezia, Lussemburgo, Estonia, Olanda e Irlanda) ieri i congelatori di decine di supermercati sono stati attaccati dagli hacker anche in Sicilia, al centro del Mediterraneo. C’è ovviamente molto da capire sulla natura di questo attacco di pirateria informatica che ha causato danni per decine di milioni di euro.
Nella nostra Regione i danni potrebbero arrivare a milioni di euro. I cyberattacchi hanno interessato diversi punti vendita tra Palermo, Catania e Ragusa, con il deperimento di molta merce, a causa dell’aumento, provocato da remoto, delle temperature nei banchi frigo. “Per quanto abbiamo appreso dalle prime indagini, tutto sembra partito da un call center con compito di monitoraggio degli impianti” spiega Giovanni Arena, Amministratore Delegato del Gruppo Arena e delegato di Federdistribuzione per la Sicilia. Ad andare in malora naturalmente tutti i prodotti surgelati ma non solo, anche gli ortaggi, la frutta, la carne, i formaggi e i latticini che devono essere conservati, esposti e venduti nei comparti frigorifero.
L’attacco informatico, per quello che è noto fino ad ora, in Sicilia ha colpito circa 20 punti vendita della GDO, la Grande Distribuzione Organizzata. Molti gruppi non sono stati violati perché dotati di sistemi di sicurezza avanzati e aggiornati, altri senza gli aggiornamenti di protezione di sistema di ultimissima generazione invece da ieri sono alle prese con lo smaltimento di tonnellate di cibo andate a male e a fare la conta dei danni. Le temperature nei frigo e nei freezer sono arrivate fino a 50 gradi, tutto da buttare insomma. L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale ha invitato gli operatori della Grande distribuzione organizzata a vigilare sul mantenimento della catena del freddo e tutto l’apparato di sicurezza nazionale, Intelligence compresa, è al lavoro per capire chi, come e perché abbia scelto questo attacco informatico mirato in vaste aree dell’Europa e dell’Italia.