Attualità
Commissario capo aggredito, è emergenza
"Detenuti sfrontati e organico ridotto"
“Detenuti sfrontati e convinti di poter godere di impunità”: colpiscono queste parole pronunciate dal Commissario Capo Claudio Iacobelli della Polizia Penitenziaria di Ragusa come commento rispetto all’ultima aggressione avvenuta all’interno della Casa Circondariale di Ragusa ieri, subita dallo stesso Commissario. Un detenuto di rumeno è andato in escandescenze senza apparente motivo durante un colloquio nell’ufficio del Comandante. L’uomo in pochi attimi ha mandato in frantumi vetrate , distruggendo i mobili e non esitando a lanciar oggetti contro Iacobelli. E’ intervenuto un altro agente per bloccare l’uomo che ha continuato a minacciare e insultare il Comandante.
E’ stata già avanzata richiesta al Provveditorato regionale di allontanare il detenuto rumeno. Rimane per gli agenti, la situazione emergenziale causata dalla carenza di organico, dai turni senza riposo adeguato che si somma al clima presente dentro al carcere.
“In oltre 41 anni di servizio – spiega Iacobelli – nessuno aveva mai provato ad aggredire me o un altro comandante. Oggi il livello di sfrontatezza dei detenuti è talmente aumentato che episodi di questo genere si verificano con frequenza sempre maggiore. Di quanto accaduto – conclude – saranno informati il Garante dei detenuti, tutti gli uffici dipartimentali e la Procura della Repubblica.”