Catania
Caos aeroporti, tensostruttura attiva e Aricò a Birgi
Oggi dovrebbero essere allestite altre strutture campali fornite dall'Aeronautica militare. Ma i limiti degli scali siciliani tutti stanno venendo fuori in maniera dissacrante.
Il caos aeroporti non accenna a diminuire nonostante gli sforzi per cercare di arginarlo. E’ pronta la tensostruttura d’emergenza al Terminal C di Catania Fontanarossa, agevolerà la gestione dei flussi di passeggeri. Per aumentare ancora di più la capienza del terminal, inoltre, la Sac e l’Aeronautica Militare procederanno a posizionare altre due tensostrutture di 54 mq ciascuna, da allestire in corrispondenza dei Gate C1 e C5, per le operazioni di pre imbarco e imbarco.
Sono strutture fornite dall’aeronautica che verranno usate per il check in dei passeggeri destinati, poi, a partire da Sigonella dove saranno trasportati con pullmann dopo l’emissione delle carte d’imbarco o il loro controllo. Come da nota della Difesa, che si è attivata subito dopo aver ricevuto la telefonata del Presidente della Regione Renato Schifani, si stima che le infrastrutture campali arriveranno a Catania in serata e che le operazioni di montaggio partiranno immediatamente.
Intanto non solo Palermo, anche Trapani e Comiso sono al collasso; ieri pomeriggio l’assessore ai Trasporti Alessandro Aricò si è recato a Birgi, per constatare il funzionamento del coordinamento dei Trasporti. Comiso in questi giorni ospita i mezzi Aeronautica militare e dunque ha dovuto ridurre l’accoglienza dei voli dirottati da Catania. Indubbiamente l’emergenza scoppiata insieme all’incendio al terminal A ha rivelato i limiti degli scali siciliani e reso evidente la drammatica fragilità del trasporto intermodale in Sicilia.