Ragusa

I giudici del tribunale ibleo sospendono il fermo della Sea-Watch 5

La legge Piantedosi, che criminalizza l'operato delle navi delle organizzazioni non governative con accuse strumentali, sembra essere smantellata gradualmente dalla magistratura

di massimilianoadelfio -

I giudici di Ragusa hanno deciso di sospendere il fermo amministrativo della Sea-Watch 5, dichiarando l’assenza di illeciti. È quanto comunicato dalla ong tedesca, la cui nave era stata trattenuta per 20 giorni a Pozzallo il 9 marzo dopo lo sbarco dei 56 migranti soccorsi. Sea Watch ha sempre sostenuto la natura strumentale delle accuse mosse dalle autorità italiane, e la decisione della magistratura sembra dar loro ragione, rappresentando un altro colpo alla legge Piantedosi.

La ong spiega che il tribunale di Crotone ha sospeso il fermo della Humanity 1 della ong Sos Humanity il 19 marzo. Il giudice ha esaminato le prove presentate, focalizzandosi sull’accusa secondo cui la nave avrebbe ignorato le indicazioni della motovedetta Fezzan della cosiddetta guardia costiera libica. Tuttavia, l’Avvocatura di Stato ha affermato di non aver ricevuto prove documentali da Frontex, lasciando così le accuse prive di fondamento.

Secondo quanto ricostruito dal giudice, la Sea-Watch 5 non può essere accusata di aver ignorato le indicazioni ricevute, e la presenza della nave non ha creato situazioni di pericolo. Questa decisione si aggiunge a quelle analoghe prese dalle corti di Brindisi rispetto alla nave Ocean Viking e di Crotone rispetto alla nave Humanity 1.

La legge Piantedosi, che criminalizza l’operato delle navi delle organizzazioni non governative con accuse strumentali, sembra essere smantellata gradualmente dalla magistratura. Tuttavia, mentre i giudici italiani sono costretti a riparare i danni creati da questa legge, le navi rimangono bloccate in porto, e nel Mediterraneo centrale continuano le tragedie umane, con 145 persone scomparse secondo i dati dell’Oim. Solo nell’ultima settimana, due neonati risultano dispersi a seguito di naufragi al largo di Lampedusa.