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La scuola di oggi nel segno del futuro
"La scuola di oggi nel segno del futuro", questo l'argomento protagonista della giornata di ieri della quarta edizione del Gran Galà della cultura e legalità che ha fatto tappa a Ragusa in attesa dell'ospite di oggi: Roberto Di Bella, presidente del tribunale per i minorenni di Catania.
Continuano gli appuntamenti della quarta edizione del Gran Galà della cultura e della legalità che, da inizio settimana coinvolge studenti delle province di Siracusa, Ragusa e Catania sui temi della scuola, della criminalità del rapporto tra minori e web. Dopo Noto, il progetto voluto dall’associazione culturale Viva Voce ha fatto tappa, ieri, a Ragusa. Al teatro Marcello Perracchio, argomento della discussione è stata proprio “La Scuola nel segno del futuro”. Il binomio cultura e legalità dovrebbe essere indissolubile nel processo di crescita e formazione delle future generazioni.
Organizzato dall’Associazione culturale Viva Voce la manifestazione ha il patrocinio dei ministeri dell’Istruzione e della Giustizia. I temi oggetto delle conferenze e delle mostre della quarta edizione hanno tutti un unico filo conduttore, l’invito a riflettere sull’enorme trasformazione della cultura e sull’importanza di un’educazione alla legalità.
Gli eventi della quarta edizione continuano oggi con la presenza, sempre a Ragusa, di Roberto Di Bella, presidente del tribunale per i minorenni di Catania che parlerà ai ragazzi del suo protocollo governativo Liberi di scegliere con il quale è riuscito a cambiare radicalmente l’approccio, trovando una strategia che permettesse ai minori legati a contesti familiari criminali, di svincolarsi da un destino che li avrebbe costretti a raccogliere l’eredità dei padri all’interno della complicata gerarchia delle cosche.