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78 anni fa nasceva la Repubblica

Oggi si celebra il 78° anniversario della nascita della Repubblica; il due giugno 1946, a suffragio universale, gli italiani scelsero la Repubblica. Alla vigilia di una scadenza elettorale importante, i prefetti si sono fatti portavoce del discorso del presidente Mattarella che ribadisce l'orgoglio della partecipazione. Anche il prefetto di Palermo, Massimo Mariani.

di Chiara Scucces -

Anche Palermo ha celebrato il 78° Anniversario della Proclamazione della Repubblica; il due giugno del 1946 quasi 13 milioni di italiani votarono a favore della repubblica, decretando di fatto la fine della monarchia. Fu il primo voto nazionale a cui parteciparono le donne e, alla vigilia di un appuntamento elettorale importante, celebrare la giornata di oggi significa riaffermare i valori che rendono la Repubblica preziosa: libertà, giustizia, dignità e uguaglianza.  Anche su questo si è voluto soffermare il prefetto di Palermo, Massimo Mariani, in uno dei  momenti organizzati per il Due Giugno. Subito dopo aver deposto la corona commemorativa al Monumento dei Caduti in Piazza Vittorio Veneto, il prefetto ha ricordato quanto sia fondamentale “ricordare”, intanto leggendo il discorso del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e poi soffermandosi sulla consapevolezza e l’orgoglio della partecipazione, che devono essere prerogativa di ciascun cittadino.   

Il due giugno di 78 anni fa nacque la Repubblica e vinse il ricordo di tutte le persone che si sacrificarono perchè questa potesse nascere. La Costituzione varata da lì a poco, è fu posta come testo fondante della nuova forma di governo e come contenitore dei principi che ogni uomo dovrebbe perseguire.