Attualità
A Ragusa la cultura abita nelle “Camere d’autrice”
La letteratura che esce dalle biblioteche ed entra nei luoghi dell'accoglienza, per restituire memoria e giustizia storica a due grandi madri del Novecento. Accade a Ragusa, dove la Consulta Femminile e l’Assessorato comunale alle Pari Opportunità hanno dato vita all'iniziativa “Abitare la parola, lasciare traccia”, costola locale del percorso nazionale di Toponomastica femminile.
Ragusa riscrive la mappa della memoria cittadina partendo da due luoghi simbolo dell’accoglienza turistica del territorio. Prende vita così il progetto delle “Camere d’autrice”, inserito all’interno dell’iniziativa più ampia dal titolo “Abitare la parola, lasciare traccia”. Promosso dalla Consulta Femminile e dal Comune di Ragusa, il percorso si muove nel solco della Toponomastica femminile nazionale per dare visibilità alle donne nei luoghi della quotidianità. Da oggi, le stanze del Poggio del Sole Resort e della Tenuta Chiaramonte non sono più solo camere d’albergo, ma ambienti di lettura e approfondimento dove le opere di Goliarda Sapienza e Sibilla Aleramo diventano presenze vive.