Attualità

Accesso VVFF nelle case a 30 metri fronte frana

Intanto nel pomeriggio il Governo Nazionale vara il Decreto Emergenza

di Pinella Rendo -

Mentre la frana sembra concedere una tregua relativa, le squadre speciali dei Vigili del Fuoco hanno dato il via stamane alle operazioni più delicate dall’inizio dell’emergenza: l’accesso agli immobili situati nella fascia di massimo rischio, tra lo zero e i trenta metri dal fronte della frana. Si tratta di interventi ad altissima complessità, rimasti in coda per settimane a causa dell’instabilità del suolo e della natura specifica dei beni da recuperare.

Non solo abitazioni, ma strumentazioni tecniche e beni di valore che richiedono una perizia chirurgica per essere messi in salvo senza compromettere la sicurezza degli operatori. Il referente del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, durante l’ultimo vertice del Centro Coordinamento Soccorsi ha detto che l’operazione non sarà breve. L’area a valle della frana presenta criticità strutturali che imporranno turni di lavoro prolungati per diversi giorni.

Le squadre dovranno muoversi in un ambiente dove la morfologia del terreno è mutata drasticamente dopo gli eventi meteorologici iniziati lo scorso 18 gennaio. Ed intanto oggi pomeriggio è convocato il Consiglio dei Ministri. Sul tavolo della Premier e dei ministri c’è lo Schema di Decreto-Legge per gli interventi urgenti nelle zone colpite dal maltempo.

Il provvedimento non riguarda solo Niscemi, ma l’intera dorsale insulare e del Sud.  Per Niscemi, l’inserimento esplicito della frana nel testo del decreto rappresenta una garanzia di priorità nazionale, necessaria per sanare una ferita che tiene col fiato sospeso l’intera provincia di Caltanissetta.