Catania
Acido contro avvocato: l’indagata tace davanti al GIP
Si e' tenuta questa mattina a Catania l'udienza di convalida del fermo della 47enne accusata di aver lanciato dell'acido addosso all'avvocato messinese Pierfrancesco Broccio
Non è stata in grado di rispondere alle domande del giudice né di fornire alcuna spiegazione sul gesto. Si è conclusa così l’udienza di convalida del fermo sostenuta questa mattina a Catania dalla 47enne accusata di aver lanciato dell’acido contro l’avvocato Pierfrancesco Broccio. Di fronte alle precarie condizioni psicofisiche della donna, il suo legale d’ufficio ha chiesto l’inserimento in una struttura sanitaria idonea.
La 47enne è comparsa davanti al GIP del Tribunale di Catania, Stefano Montoneri, chiamato a pronunciarsi sulla convalida del provvedimento di fermo emesso dalla Procura di Messina. Durante l’interrogatorio, tuttavia, la donna non è apparsa in grado di sostenere l’esame, mantenendo sostanzialmente il silenzio e non offrendo alcun elemento ricostruttivo sulla dinamica o sui motivi dell’aggressione.
Alla luce del quadro clinico e comportamentale dell’indagata, l’avvocato d’ufficio Fabrizio Ferrara ha formalizzato la richiesta di ricovero presso una struttura specializzata che possa garantirle l’assistenza e il supporto necessari. Contestualmente, il legale ha voluto esprimere pubblica solidarietà nei confronti del collega vittima dell’aggressione.
L’avvocato Pierfrancesco Broccio si trova tuttora ricoverato in ospedale per le lesioni riportate a causa della sostanza corrosiva. Si attende ora la decisione finale del giudice sia sulla convalida del fermo sia sulla misura cautelare richiesta dalla magistratura messinese.