Attualità

Acqua non potabile, cosa ne pensano i messinesi

Tanti i dubbi ancora da sciogliere e che creano non poche preoccupazioni

di tcf -

E’ un vero e proprio dilemma quello che avvolge la potabilità dell’acqua che esce dai rubinetti dei messinesi. Sulla questione lunedì pomeriggio si è tenuto un consiglio comunale straordinario al quale hanno partecipato anche il sindaco Basile, il direttore generale Cuccì e i vertici di Amam.

Una seduta al termine della quale, però, sono pochi i dubbi chiariti ai consiglieri e al comitato “Vogliamo l’acqua dal rubinetto” che ha preso parte ai lavori. La domanda è stata semplice “L’acqua dei messinesi è potabile o no?” Al quesito hanno seguito risposte che lasciano più ombre che luci, come quella del direttore generale Cuccì che ha definito il liquido immesso nella rete come “sicuro ma in questo momento non si può bere”. Dai rubinetti cittadini scorre acqua che dal mese di settembre proviene da 3 pozzi privati di Mili: Busà, Oteri e Cucinotta.

Solo uno ha però ottenuto l’idoneità temporanea al consumo umano; per gli altri sono ancora in corso tutti gli accertamenti del caso, e il via libera potrebbe arrivare nelle prossime settimane. Nonostante ciò, diversi prelevamenti a campione effettuati nella zona nell’ultimo periodo hanno dato esito positivo. Motivo per cui l’acqua è idonea dal punto di vista chimico-fisico. Per la potabilità e la relativa certificazione, tuttavia, occorrono ulteriori analisi.