Trapani

Aggressione e rapina in pieno centro a Marsala: arrestato anche il secondo presunto responsabile

di Sergio Randazzo -

Un violento episodio di cronaca ha scosso il centro di Marsala lo scorso 7 dicembre. Nella serata di venerdì, gli agenti del Commissariato di Polizia di Stato di Marsala, su disposizione della Procura della Repubblica, hanno eseguito una misura cautelare in carcere nei confronti di un giovane di nazionalità tunisina, ritenuto gravemente indiziato di rapina aggravata e lesioni personali aggravate.

L’aggressione in casa e il pestaggio della vittima

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il giovane avrebbe agito in concorso con un connazionale, già arrestato in flagranza di reato nei giorni scorsi. I fatti risalgono alla mattina del 7 dicembre, intorno alle 11, in via Stefano Bilardello, nel cuore della città. I due presunti aggressori si sarebbero introdotti nell’abitazione della vittima, anch’essa di nazionalità tunisina, colpendola con calci, pugni e bottiglie di vetro. Un’aggressione brutale che ha provocato ferite lacero-contuse alla tempia e al setto nasale, rendendo necessario il trasporto d’urgenza al Pronto soccorso con un’ambulanza del 118.

La rapina e il tentativo di fuga

Dopo il pestaggio, i due si sarebbero impossessati di denaro contante, due telefoni cellulari, una fotocamera digitale, un registratore, un orologio e una radio, tentando anche di portare via una bicicletta elettrica. Allertata la Polizia, una Volante è intervenuta immediatamente sul posto. Alla vista degli agenti, i due sospettati si sono dati alla fuga in direzione di piazza del Popolo. Uno dei due è riuscito inizialmente a far perdere le proprie tracce, mentre l’altro, un tunisino classe 1996, è stato raggiunto e bloccato dopo un inseguimento.

Arresto con resistenza e refurtiva recuperata

Nel tentativo di sottrarsi al controllo, l’uomo ha cercato di disfarsi della refurtiva e ha opposto una violenta resistenza agli agenti, colpendoli con calci e pugni. Dopo la perquisizione, è stato trovato in possesso dei beni sottratti alla vittima ed è stato arrestato e condotto nel carcere di Trapani.