Attualità
Aggressione studentessa a scuola, scossa la comunità student
L’episodio è stato stigmatizzato dal mondo scolastico e politico con numerosi attestati di solidarietà alla ragazza aggredita e alla famiglia della studentessa. La ragazza è già tornata a scuola
Il giorno dopo la notizia del pestaggio della studentessa del Liceo artistico Basile, si torna a discutere di come prevenire il bullismo e intercettare quelli che sono i segnali che possono evitare il verificarsi di episodi come quello di martedì. Ad occuparsi di ricostruire cosa è successo e capire come sia stato possibile che le due ragazze siano riuscite ad introdursi nel plesso dell’Annunziata e aggredire la coetanea, sono i carabinieri che stamattina sono andati al plesso del Liceo Artistico per visionare e acquisire le immagini del sistema di videosorveglianza dell’istituto. In questo modo si avrà un quadro chiaro di quanto accaduto.
Ci sono due denunce presentate dalla famiglia della ragazza aggredita e dalla dirigente scolastica. L’esame dei filmati consentirà di accertare esattamente quello che da una prima ricostruzione pare essere stato un piano studiato nei minimi dettagli. Una delle due ragazze è entrata dal cancello principale insieme all’altra complice e utilizzando le scale di emergenza si è diretta alla classe. Alla docente avrebbe detto che una collega stava cercando la studentessa e l’insegnante, senza sospettare si trattasse di una bugia ha autorizzato l’uscita.
È stata condotta in palestra e qui c’era l’ex compagna di classe, che si è trasferita in un altro liceo a Messina. È stata pestata con schiaffi, calci e pugni. Una delle due avrebbe anche filmato l’aggressione che è stata interrotta da un’insegnante richiamata dalle urla della studentessa. La ragazza ha riportato un trauma cranico e toracico.