Agrigento
Agricoltori in protesta: Senza risposte torneremo in strada
Gli agricoltori del comprensorio chiedono interventi contro i rincari e un prezzo equo per i produttori. Al loro fianco anche i sindaci del territorio.
Trattori accostati lungo la statale 115, striscioni e una richiesta: affrontare concretamente la crisi dell’agricoltura. In località Verdura, gli agricoltori del territorio riberese sono tornati a manifestare per mantenere alta l’attenzione su una vertenza che, denunciano, continua a non trovare risposte.
A pesare sulle aziende sono soprattutto i costi di produzione: dal gasolio ai concimi, dai fitofarmaci all’irrigazione. Spese sempre più difficili da sostenere, mentre i prezzi riconosciuti per ortaggi, frutta e cereali restano bassi, anche per la pressione della grande distribuzione e della concorrenza estera. “Non riusciamo più a coprire le spese”, raccontano alcuni manifestanti. Una crisi che mette a rischio non solo le aziende agricole, ma anche l’occupazione e le attività collegate al settore.
Al sit-in hanno partecipato diversi sindaci della zona, che hanno affiancato gli agricoltori nel chiedere interventi alla Regione e al Governo nazionale. Tra le richieste, il contenimento del costo del gasolio agricolo, misure contro le pratiche commerciali sleali e un prezzo minimo all’origine. Una piattaforma più ampia propone inoltre sostegni per affrontare la siccità, semplificare la burocrazia, favorire il ricambio generazionale e valorizzare le produzioni locali.