Attualità
Al via gli Stati Generali dell’Ambiente
Si sono aperti al Palacultura di Messina gli "Stati Generali dell'Ambiente". L'Amministrazione Basile celebra il record della differenziata, passata dall’8% al 61,5%. Focus su PNRR, crisi climatica e resilienza dopo il ciclone Harry per promuovere l'economia circolare siciliana
Messina si conferma epicentro del dibattito ecologico ospitando al Palacultura Antonello la terza tappa degli “Stati Generali dell’Ambiente in Sicilia”. Il tour 2025-26, promosso da Ricicla Tv, accende i riflettorisu temi cruciali: gestione delle acque, depurazione, dissesto idrogeologico e le nuove sfide dell’economia circolare legate ai fondi del PNRR.
L’evento ha visto la presentazione della terza edizione di “65% e oltre”, il format di Messinaservizi Bene Comune che celebra i traguardi della città nello smaltimento dei rifiuti. Il sindaco Federico Basile ha rivendicato con orgoglio i progressi del territorio: «Siamo passati dall’8% di raccolta differenziata del 2018 al 61,5% attuale. Risultati concreti che rendono Messina un modello di riferimento nazionale».
L’urgenza del confronto è stata ribadita da Monica D’Ambrosio, direttore di Ricicla Tv, che ha richiamato i danni causati dal recente ciclone Harry. La rarità di tali eventi estremi nel Mediterraneo impone strategie rapide di resilienza e mitigazione climatica.
Mariagrazia Interdonato, presidente di Messinaservizi, ha concluso sottolineando che Messina, prima tra le Città Metropolitane siciliane per efficienza, non è più solo un’eccezione statistica, ma una leva di cambiamento per l’intero sistema regionale, dimostrando che la transizione ecologica è possibile anche in contesti complessi.