Attualità

Al via le passeggiate barocche col duo Nifosi-Barone

Su iniziativa di Confeserfidi e Fondazione Confeserfidi

di Leuccio Emmolo -

E’ un evento tra i più attesi nel cartellone culturale estivo che riguarda Scicli e Modica.  Domani scatta l’edizione 2025 delle Passeggiate barocche, iniziativa culturale firmata dalla Confeserfidi e Fondazione Confeserfidi che vedrà in campo i professori Paolo Nifosì e Uccio Barone. Saranno loro a raccontare i tesori noti e nascosti di questa parte del  Val di Noto.Un evento seguito da tantissime persone, scopo delle passeggiate promuovere cultura e conoscenza del territorio e dei ‘beni’ preziosi ereditati dal passato e che ancora sono qui custoditi.  

Si comincia domani, come detto  prima, a Modica, alla scoperta di Villa Rodosta per poi proseguire quattro giorni dopo, 11 agosto, a Ragusa con la Cattedrale di San Giovanni e lo spazio urbano che l’abbraccia. Scicli vivrà il suo momento il 18 agosto quando i professori Barone e Nofosì accompagneranno alla scoperta della chiesa e dell’ex convento del Carmine in piazza Busacca.

Ultimo atto delle ‘passeggiate’ sarà il 22 agosto ancora a Modica, nella chiesa di San Giovanni Evangelista.  “Le quattro Passeggiate Barocche 2025- spiega Uccio Barone- si caratterizzano come conoscenza interdisciplinare del territorio ibleo. Storia economica-sociale e Storia dell’Arte intrecciano ricerche d’archivio e “narrazione” per ricostruire profili inediti dell’identità culturale della Contea. Villa Radosta nell’altopiano modicano è un esempio mirabile di villa rurale fortificata costruita nel Cinquecento da una nobile famiglia spagnola e poi passata per linee matrimoniali al casato Manenti.

Dalla campagna alle città: lo spazio urbano di piazza S. Giovanni a Ragusa abbraccia oltre al robusto impianto ecclesiastico della Cattedrale, il grande complesso laicale del Collegio di Maria, edificato alla fine del Settecento dalle sorelle Schininà, che racconta- conclude Barone- una straordinaria storia di emancipazione femminile.

Nifosi spiega che  “Da oltre 30 anni raccontiamo la storia generale e la storia dell’arte dell’area iblea. Quest’ anno saranno quattro le Passeggiate barocche”