Attualità
Allarme fotovoltaico in contrada ‘Bommacchia’
Il PD denuncia lo scempio del territorio rurale
“Un territorio rurale secolare a rischio trasformazione irreversibile, sacrificato sull’altare di impianti a terra che cancellano identità e vocazione agricola senza restituire benefici concreti alla comunità”. È la denuncia sollevata dal Partito Democratico di Scicli durante l’incontro pubblico promosso nei locali di palazzo Carpentieri per fare luce sulla realizzazione simultanea di tre campi fotovoltaici nelle campagne di Scicli
La situazione più critica si registra in contrada Bommacchia, dove è in corso la realizzazione di un maxi-impianto esteso su ben cinquanta ettari. I residenti e le aziende zootecniche della zona denunciano una gestione dei lavori priva di controlli adeguati
A dare voce alle proteste, insieme ai cittadini, sono stati Giampaolo Schillaci, Francesco Stornello, la consigliera comunale Caterina Ricotti e il deputato regionale Nello Dipasquale. Nel corso del confronto è emerso chiaramente l’indirizzo politico: sì alla transizione ecologica e all’energia pulita posizionata su tetti di abitazioni ed edifici pubblici o integrata compatibilmente con le colture, ma stop al consumo indiscriminato di suolo agricolo.
Sotto accusa anche l’inerzia del sindaco Mario Marino, criticato per non aver ancora incontrato i residenti interessati dai cantieri. Dal Partito Democratico sciclitano è già stato annunciato l’avvio imminente di iniziative istituzionali per spingere il Comune a esercitare il proprio ruolo di vigilanza sui cantieri e ad aprire un confronto formale con la ditta esecutrice dei lavori.