Cultura
All’ente Liceo Convitto l’ultimo libro di Carmelo Sardo
Una storia di legalità, coraggio e memoria ritrovata. Palazzo Sant'Anna, sede dell'Ente Liceo Convitto di Modica, ha ospitato la presentazione dell'ultimo romanzo del giornalista e scrittore Carmelo Sardo, intitolato “L’ultima estate di un uomo perbene”. Il libro ripercorre la vicenda di Giuseppe Tragna, il bancario ucciso dalla mafia nel 1990 per essersi opposto alle ingerenze della criminalità organizzata e poi travolto da una pesante ombra che ne ha macchiato la figura per anni.
Restituire dignità e memoria a chi ha pagato con la vita il rifiuto di piegarsi alle pressioni della criminalità organizzata. È il senso profondo dell’incontro promosso dall’Ente Liceo Convitto di Modica a Palazzo Sant’Anna per la presentazione del romanzo “L’ultima estate di un uomo perbene”, firmato dal giornalista e scrittore Carmelo Sardo. Il volume riporta alla luce la tragica vicenda di Giuseppe Tragna, direttore di banca assassinato nel luglio del 1990. Una figura ingiustamente travolta, dopo la morte, da un’onta diffamatoria che ne ha annebbiato la memoria per decenni prima che venisse fatta piena luce sulla sua linearità.
Un velo di fango steso per anni su un uomo incorruttibile, confezionato ad arte per coprire le responsabilità dei veri mandanti. È su questo depistaggio – e sul faticoso percorso che ha portato finalmente alla luce la verità storica e giudiziaria – che si è concentrata l’analisi dell’autore.
Un percorso di memoria e veridicità che l’Ente Liceo Convitto ha voluto offrire alla città, confermando il ruolo della struttura come presidio di riflessione e cultura della legalità sul territorio.