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Alte temperature, ordinanza sindaco a tutela degli animali

L'aumento delle temperature mette in difficoltà anche gli animali. Il sindaco di Catania Trantino firma un'ordinanza che vieta la detenzione nelle ore più calde su balconi e terrazzi direttamente esposti ai raggi solari, senza un'adeguata protezione

di Bruno Capanna -

La prima vera ondata di calore estiva è arrivata anche in Sicilia e Catania figura tra le città più a rischio. Una situazione che mette in difficoltà anche gli animali. Da qui l’ordinanza del sindaco Enrico Trantino volta a garantire il loro benessere. Il provvedimento, in vigore fino al 30 settembre, vieta di detenere o lasciare cani, gatti e altri animali d’affezione su balconi, terrazzi, verande o altri spazi esterni direttamente esposti ai raggi solari nella fascia oraria compresa tra le 10 e le 19.

L’esposizione prolungata al sole, infatti, può causare disidratazione, colpi di calore e altre patologie potenzialmente letali per gli amici a quattro zampe. I proprietari e i detentori di animali sono obbligati a garantire in ogni momento disponibilità di acqua fresca e pulita, adeguati spazi ombreggiati e ventilati e protezione dall’esposizione prolungata ai raggi solari e agli agenti atmosferici. L’ordinanza prevede esclusioni per chi dimostra che l’area esterna è stabilmente ombreggiata ed assicura il benessere dell’animale.  Chi viola il provvedimento è soggetto a sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro. Restano ferme le eventuali responsabilità penali previste dalla normativa vigente in materia di maltrattamento di animali.

L’ordinanza allinea Catania alle altre città italiane dove sono stati adottati provvedimenti analoghi alla luce del caldo intenso. “Proteggere gli animali dal caldo è una responsabilità che appartiene a tutti noi – ha spiegato il primo cittadino – Gli animali di affezione meritano condizioni di vita compatibili con le loro esigenze biologiche ed etologiche. Questa ordinanza non è un optional, ma una tutela concreta della loro salute e dignità”