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Amministrative, le manovre del PD. Stornello per il 2028?
L'avvocato Francesco Stornello è il nome forte del PD per le comunali del 2028 a Modica. La conferma è arrivata durante l'ultimo appuntamento dei dem alla presenza dei big del partito. Una mossa di anticipo che apre ufficialmente il dibattito politico in città.
Ripensare la città, partendo dai quartieri per arrivare al cuore pulsante del centro storico. Era questo, sulla carta, l’obiettivo del confronto programmatico organizzato nel fine settimana dal Partito Democratico a Modica. L’atto conclusivo di un lungo viaggio d’ascolto tra i residenti, arricchito dal contributo di urbanisti ed esperti del settore, convinti che solo una pianificazione tecnica rigorosa possa rivitalizzare il tessuto urbano.
Ma al di là dei tecnicismi e delle visioni urbanistiche, l’appuntamento ha assunto rapidamente i tratti di una convention politica, complice la presenza dei pesi massimi del partito. A blindare l’appuntamento, il segretario regionale Anthony Barbagallo e il deputato all’Ars Nello Di Pasquale.
Ed è stato proprio Barbagallo a far saltare il banco del politicamente corretto, rispondendo con un “sì” tutt’altro che sfumato alla domanda sulle prossime amministrative del 2028: l’avvocato Francesco Stornello è più di un’idea; è il profilo autorevole su cui il PD intende scommettere per il dopo-Monisteri.
Un’accelerazione che obbliga i dem a stringere i tempi anche sui contenuti. L’onorevole Nello Di Pasquale ha provato a sintetizzare i punti cardinali di un programma elettorale ancora in fase di svezzamento, ma che dovrà necessariamente fare i conti con la realtà dei numeri. Ad oggi la presenza del PD a Palazzo San Domenico è ridotta ai minimi termini storici: l’unico baluardo in consiglio comunale è Giovanni Spadaro. Ma se il nome del candidato è dunque sul tavolo, la sensazione è che il progetto complessivo sia ancora da strutturare nei dettagli.
Ed è qui che si gioca la vera partita politica. La caratura e la serietà della figura di Stornello non sono in discussione, ma la sfida per i dem sarà evitare che Modica finisca in secondo piano nell’agenda strategica del partito perché condizionati dalle grandi manovre e dagli equilibri in vista delle elezioni regionali. La sfida del 2028 è lanciata con largo anticipo. Resta da capire se il nome di Stornello basterà