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Antimafia, Schlein: ‘Norme da cambiare, non basta reprimere’

La segretaria del Pd, Elly Schlein, intervenuta alla XXX edizione di "Legami di memoria" nella villa confiscata di via Bernini a Palermo

di Pinella Rendo -

Dalla memoria delle stragi del 1992 all’impegno quotidiano nei quartieri di Palermo. Un filo che Elly Schlein ha voluto riannodare in prima persona partecipando alla XXX edizione di “Legami di memoria”, l’iniziativa promossa da Arci Palermo e dal Centro studi “Paolo e Rita Borsellino”. L’evento nel giardino della villa di via Bernini confiscata alla mafia, un tempo bunker del boss Totò Riina e oggi presidio di legalità e cultura.

La segretaria del Partito Democratico è arrivata nel capoluogo siciliano per lanciare un monito severo alle istituzioni, chiedendo una netta inversione di rotta nelle politiche di contrasto alla criminalità organizzata. Prima dell’evento pubblico, la Schlein ha voluto ritagliarsi un momento di confronto lontano dai riflettori, incontrando privatamente i giovani e gli operatori di Epyc, l’hub culturale e sociale che nel cuore di Palermo lavora sull’inclusione, l’arte e il riscatto sociale delle nuove generazioni.

Poi l’evento in via Bernini. L’edizione di quest’anno, intitolata “Dal diritto alla verità alla responsabilità di educare”, ha messo al centro del dibattito non solo il ricordo del giudice Paolo Borsellino e degli agenti della scorta (Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi e Claudio Traina), ma anche l’analisi delle nuove forme di radicamento mafioso nell’economia legale. Il dibattito ha visto anche un focus tecnico sul ‘diritto alla verità’, con gli interventi di Antonio Balsamo (Presidente della Corte d’Appello di Palermo) e della gip Graziella Luparello. Il percorso di memoria non si ferma qui: come ricordato dagli organizzatori, le iniziative proseguiranno fino al culmine di domani, 19 luglio, quando attorno all’Albero della Pace di via D’Amelio si terrà l’evento “Coloriamo via D’Amelio”, interamente dedicato ai cittadini di domani.