Attualità

Area iblea, territorio a forte vocazione internazionale

Interessante intervento di "Forum Operatori Turistici" e "Albergo diffuso"

di Leuccio Emmolo -

Il turismo negli Iblei parla sempre più le lingue del mondo. Lo certificano i numeri elaborati tramite il software PayTourist relativi al periodo che va dal 1° gennaio al 31 luglio 2026: nei comuni di Ragusa, Modica, Scicli e Santa Croce Camerina sono state registrate complessivamente 487.076 presenze. Una mappa turistica che si compone di quattro anime e altrettante vocazioni ben definite. A guidare i volumi è Ragusa, che totalizza 315.527 presenze e conquista un primato storico: gli Stati Uniti balzano in vetta ai mercati esteri con l’8,01%, scalzando la tradizionale leadership tedesca. Sull’argomento interviene il “Forum Operatori Turistici”.

 

Scicli si conferma la regina dell’internazionalizzazione, con quasi il cinquanta percento (49,37%) di visitatori stranieri, guidati da tedeschi e inglesi,  e una permanenza mediana a luglio che tocca i 4,5 giorni, con punte di 26 giorni negli agriturismi. Modica, forte di 102.099 presenze e di una spiccata vocazione per il turismo familiare (56,59%).   Se luglio ha scaldato i motori, agosto si preannuncia straordinario. Le proiezioni e le prenotazioni raccolte da strutture ricettive, B&B e resort della zona delineano un quadro di presenze di rilievo. Anche Vicenzo Burragato di Albergo diffuso Scicli  sottolinea una crescita nel settore con un fine agosto e settembre-ottobre  molto promettente

 

Il segreto del successo della provincia di Ragusa risiede forse  nella sua formula “mare e cultura” a chilometri zero. Nel giro di pochi minuti ci si sposta dai capolavori del tardo barocco siciliano  alle spiagge Bandiera Blu.