Cronaca

Arrestato 46enne per violenza sessuale, decisivo il DNA

I fatti risalgono al 2023

di Sergio Randazzo -

Una giovane turista straniera in vacanza a Palermo sarebbe stata adescata con l’inganno, trascinata con la forza in un’abitazione e violentata. Per questo grave episodio, risalente a una notte dell’estate 2023, la Polizia di Stato ha eseguito nei giorni scorsi un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 46enne palermitano, gravemente indiziato del reato di violenza sessuale.

Secondo la ricostruzione investigativa, la vittima stava trascorrendo la serata insieme ad alcune connazionali nella zona della Vucciria, luogo di ritrovo della movida cittadina. Durante la notte il gruppo avrebbe conosciuto alcuni giovani del posto, con i quali si sarebbe intrattenuto anche consumando bevande alcoliche. In un momento successivo, la ragazza avrebbe perso di vista le amiche, rimanendo sola.

In tale frangente l’indagato si sarebbe offerto di accompagnarla, approfittando della difficoltà della giovane nel comprendere la lingua italiana e delle sue condizioni di vulnerabilità. Con un pretesto, l’uomo l’avrebbe condotta presso la propria abitazione, dove – sempre secondo l’accusa – l’avrebbe trascinata all’interno e costretta a subire un rapporto sessuale.

L’esame dei filmati ha consentito agli investigatori della Squadra Mobile di ricostruire gli spostamenti della giovane e di identificare il presunto autore della violenza. Determinante è stato anche il riscontro scientifico: il confronto tra il DNA dell’indagato e quello “ignoto” repertato sulla vittima la notte dei fatti ha evidenziato una piena e assoluta concordanza genetica.