Attualità

Ascensore rotto a Piazzale Italia: consigliere attacca IACP

Si tratta di un immobile sito a Pozzallo

di Leuccio Emmolo -

Una situazione definita “insostenibile”, che si scontra contro il muro della burocrazia e il silenzio dell’Istituto Autonomo Case Popolari (IACP). È quanto accade, stando a una denuncia del consigliere comunale Franco Giannone, in una palazzina di Piazzale Italia, “dove il guasto prolungato dell’ascensore avrebbe trasformato la quotidianità dei residenti in una battaglia contro le barriere architettoniche. Giannone,  ha formalizzato una richiesta urgente all’ente di gestione per ottenere il ripristino immediato dell’impianto. “A pagare il prezzo più alto di questo guasto- evidenzia Giannone- sono due nuclei familiari all’interno dei quali vivono persone con disabilità, per le quali il semplice rientro a casa è diventato, giorno dopo giorno, un ostacolo quasi insormontabile.

Ciò che rende la vicenda particolarmente critica, secondo il consigliere Giannone, non è solo il guasto in sé, quanto l’immobilismo mostrato dall’Istituto. “Le risorse e la disponibilità per intervenire risultano già presenti e stanziate”, ha sottolineato Giannone, denunciando come, nonostante la copertura finanziaria, i lavori di riparazione continuino a subire rinvii che il consigliere definisce “immotivati”. La nota inviata allo IACP non lascia spazio a interpretazioni: il consigliere chiede non solo di fare chiarezza sulle cause dei ritardi accumulati, ma di procedere “seduta stante” all’avvio dei lavori. La richiesta di Giannone punta dritta al diritto fondamentale alla mobilità e alla sicurezza dei cittadini. Per le famiglie di Piazzale Italia, il disagio si è trasformato in una limitazione costante della libertà personale. L’appello lanciato dal consigliere comunale è chiaro: non c’è più spazio per le giustificazioni burocratiche. “Per i residenti – conclude Giannone -il tempo dell’attesa è ormai scaduto”.