Attualità

Assemblea dipendenti comunali, pronti allo sciopero

Sul tavolo restano le criticità evidenziate già a giugno da Fp Cgil, Uil Fp, Csa e Silpol che avevano indetto lo sciopero per il 31 luglio, poi sospeso per la tragedia di Pistunina

di tcf -

Nulla è cambiato, anzi le criticità lamentate dai dipendenti comunali in questi mesi si sarebbero aggravate. A dirlo oggi nel salone delle bandiere i sindacati nel corso di una infuocata assemblea dei dipendenti comunali. Al termine dell’incontro con i rappresentanti di Fp Cgil, Uil Fp, Csa e Silpol è stato dato mandato di avviare le procedure che porteranno allo sciopero del personale di palazzo Zanca. Un’astensione del lavoro che era stata programmata per venerdì 31 luglio, poi annullata in senso di rispetto alla tragedia di Pistunina quando il 30, il giorno prima dello sciopero, è crollata la palazzina seppellendo tra le macerie sei persone, una delle quali ancora dispersa. A distanza di un mese e mezzo gli impegni dell’amministrazione sarebbero stati disattesi e le condizioni di lavoro dei dipendenti sarebbero peggiorate come denunciato dalle sigle sindacali presenti in assemblea. Al centro della vertenza c’è la revisione delle progressioni economiche orizzontali che, secondo i rappresentanti dei lavoratori, avrebbe modificato un accordo già condiviso, riducendo il numero dei dipendenti destinatari degli avanzamenti economici. I sindacati chiedono inoltre il riconoscimento di tutte le spettanze maturate e denunciano il mancato rispetto degli impegni assunti.