Palermo

Assenteismo in una società partecipata del Comune: 9 dipendenti raggiunti da misura cautelare

Indagine della Digos su false attestazioni di presenza

di Sergio Randazzo -

Nove dipendenti di una società partecipata del Comune di Palermo sono stati raggiunti da una misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Procura di Palermo e condotta dalla Digos della Questura. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di truffa aggravata in concorso ai danni della società. Per due di loro è contestato anche il reato di peculato. Un ulteriore dipendente ha ricevuto un’informazione di garanzia per assenteismo.

Contestate assenze dal lavoro e utilizzo improprio di mezzi di servizio

Secondo gli investigatori, sarebbe stata scoperta una rete di complicità tra colleghi finalizzata a coprire sistematiche assenze dal posto di lavoro attraverso false attestazioni di presenza in servizio. Tra le posizioni ritenute più gravi figura quella di un dipendente con funzioni di capo squadra e rappresentante sindacale che, secondo l’accusa, durante l’orario di lavoro si sarebbe dedicato ad attività private utilizzando anche un’autovettura di servizio.