Notizie

Assolto dopo dieci anni per non aver commesso il fatto

Dieci anni sotto accusa e poi l'assoluzione. È la storia di Daniele Francione, ex direttore di banca vittoriese, coinvolto ingiustamente in un’inchiesta per usura ed estorsione. Accuse infamanti che lo hanno portato al licenziamento, al discredito pubblico, e a un lungo calvario giudiziario. Ma oggi, una sentenza di assoluzione con formula piena ha messo la parola fine a questa vicenda. Lo abbiamo incontrato

di Chiara Scucces -

Era un uomo come tanti, con una famiglia, figli da crescere, una vita che non chiedeva privilegio, ma solo rispetto. Il suo nome è Daniele Francione, ex direttore della Filiale Unicredit di Santa Croce, per dieci anni è stato avvolto da un incubo giudiziario: accusato di estorsione e usura, è stato infine dichiarato innocente. L’incubo iniziò nel luglio del 2025, il caso ebbe risonanza locale; travolto da un’indagine fondata anche su alcune intercettazioni telefoniche fra un usuraio e la vittima vengono male interpretate. La stessa vittima, fa il nome di Francione; parte l’inchiesta, il signore Daniele viene iscritto nel registro degli indagati, poi rinviato a giudizio. La sua vita si ferma, viene sospesa per dieci anni; la banca lo licenzia, gli amici e i conoscenti si allontano, deve anche combattere contro lo stigma sociale; gli avvocati Daniele Scrofani e Francesca D’Izzia ripercorrono questi lunghi dieci anni di processo e spiegano come si è arrivati alla giusta assoluzione per non aver commesso il fatto