Femminicidio Sara, un flash mob per non dimenticare
“Sara vive” è l’urlo di Claudio Campanella, il fratello della studentessa 22enne uccisa il 31 marzo scorso a Messina che ieri ha ricordato la sorella in un flash mob organizzato a piazza Rettorato. L’appello è rivolto a pene certe e carcere a vita per gli autori di femminicidio