Siracusa
Avola, confermati gli arresti per i sette giovani coinvolti nelle spedizioni punitive
Altre venti persone denunciate
Restano in carcere i sette giovani di Avola arrestati venerdì scorso dalla Polizia di Stato nell’ambito di un’inchiesta che ha fatto luce su una serie di episodi di violenza avvenuti nel territorio. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Siracusa ha infatti convalidato le misure cautelari emesse nei loro confronti.
Le accuse e le indagini
I sette indagati sono accusati, a vario titolo, di detenzione e porto abusivo di armi in concorso. Secondo quanto emerso dall’attività investigativa, avrebbero preso parte a diverse spedizioni punitive contro gruppi rivali, utilizzando anche armi da guerra. Nel corso degli interrogatori di garanzia, tutti gli arrestati si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, come previsto dalla legge.
Altre venti persone denunciate
L’inchiesta, condotta dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Avola, ha inoltre portato all’identificazione di altre venti persone, denunciate in stato di libertà. Gli ulteriori sviluppi investigativi avrebbero consentito agli investigatori di ricostruire la rete di relazioni e responsabilità all’interno del gruppo, ritenuto coinvolto nei gravi episodi oggetto dell’indagine.