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Azzeramento giunta Modica domani l’ufficializzazione

Nuova giunta della sindaca di Modica Maria Monisteri: l'ufficializzazione delle deleghe e il giuramento avverrà domani. Si sa già chi rimane e chi subentra al posto di chi non è stato riconfermato

di Chiara Scucces -

Domani mattina alle 11.00, la sindaca di Modica Maria Monisteri, presenterà ufficialmente gli assessori che comporranno la sua giunta dopo l’azzeramento di venerdì scorso; nella sua stanza, scrive la sindaca in una stringatissima comunicazione, avverrà il giuramento degli assessori e comunicherà le deleghe di ciascun componente della Giunta. Sarà una squadra nuova fino ad un certo punto, almeno per le facce: riconfermati sono stati quattro assessori della vecchia giunta: su Antonio Drago e Saro Viola non ci sono mai stati dubbi, così come dubbi non ce n’erano sull’esclusione di Giorgio Belluardo che per anni ha ricoperto il ruolo di assessore e vicesindaco, per Chiara Facello, nominata senza essere passata dal consiglio, per Delia Vindigni che aveva la scottante delega al bilancio. Qualche dubbio si nutriva per Tino Antoci e Samuele Cannizzaro che, però, alla fine sono stati riconfermati. I volti nuovi sono rappresentati dall’avvocato Piero Armenia, consigliere della lista Modica al Centro e appartenente alla maggioranza dei nove solidali alla sindaca nel momento cruciale della votazione del dissesto e Concetta Spadaro, storica dirigente scolastica in pensione e volto molto conosciuto a Modica per il suo impegno nel mondo del terzo settore. Non è difficile immaginare quale delega andrà a lei; per il resto bisognerà aspettare domani mattina. Se Piero Armenia si dimetterà da consigliere, a prendere il suo posto sarà Corrado Roccasalvo di Rosolini. A chi ha fatto bene i conti, non sarà sfuggito che da sette si è passati a sei assessori; che voglia essere un segnale dato alla città nell’ottica del risparmio in un momento di crisi economica evidente o, come voci di corridoio riferiscono, rimane una casella vacante da riempire al momento giusto con l’uomo o la donna giusta? Di fatto la giunta perde una presenza femminile e sulle quote rose la sindaca si è mostrata sempre molto attenta; per il resto l’attesa e richiesta svolta rispetto al passato non sembra essere stata così netta. Che qualche sorpresa sarà riservata alle deleghe; ma anche in questo caso pare che proprio la più spinosa, quella al bilancio, rimarrà nelle mani della sindaca.