Attualità
BAPS, dal mare alla storia
Si è tenuta oggi, presso la sede centrale di Banca Agricola Popolare di Sicilia (BAPS) a Ragusa, una conferenza stampa di grande rilievo strategico
Un ponte tra il futuro economico dell’isola e la sua nobile storia. Si è tenuta oggi, presso la Sede centrale di Banca Agricola Popolare di Sicilia (BAPS) a Ragusa, una conferenza stampa di grande rilievo strategico, durante la quale sono stati presentati i dati sulla “Blue Economy” siciliana e i risultati del prestigioso progetto di restauro dei reperti tessili della famiglia Naselli di Comiso. La conferenza stampa è stata aperta dal presidente di BAPS Arturo Schininà
Mare e storia, due ambiti apparentemente distanti che trovano, nel sostegno di BAPS e Fondazione BAPR, un unico filo conduttore: la volontà di consolidare l’identità siciliana attraverso l’innovazione produttiva e la tutela del patrimonio monumentale.
Il report “La Blue Economy o Economia del Mare in Sicilia”, curato dal Centro Studi Economici della Fondazione BAPR, delinea un settore in ottima salute, capace di agire come volano anticiclico per l’economia regionale. I numeri presentati non lasciano spazio a interpretazioni:
Parallelamente allo sguardo rivolto al futuro industriale, l’evento ha acceso i riflettori sul passato. Sono stati infatti illustrati i risultati delle analisi scientifiche condotte sui tessuti rinvenuti nel sarcofago dei coniugi Baldassarre I Naselli e Isabella Montaperto Bonito, custodito nel Santuario dell’Immacolata di Comiso.
Con questo duplice intervento, la Banca e la Fondazione si confermano attori chiave nel promuovere una crescita che non sia solo quantitativa, ma anche profondamente legata alle radici e alla specificità del panorama siciliano.