Attualità
Bimba morta per difterite, il parere dell’infettivologo
E dopo il caso della bimba morta a Palermo per difterite, abbiamo raccolto a Catania il parere del responsabile di Infettivologia dell'Ospedale Cannizzaro Giuseppe Liberti che si sofferma sulla malattia, che è molto contagiosa e sull'importanza della vaccinazione
E’ molto contagiosa e presenta un batterio che rilascia una tossina che può danneggiare o distruggere organi o tessuti. La difterite si trasmette per contatto diretto con una persona infetta.
Raramente anche attraverso oggetti contaminati da secrezioni presenti nelle lesioni di un paziente. Dagli anni ’20 del secolo scorso per neutralizzarla esiste un vaccino che si somministra insieme a quello contro tetano e pertosse e questo per stimolare la produzione di anticorpi nell’organismo, situazione che purtroppo non è avvenuta nella
bambina morta a Palermo alla luce della mancata vaccinazione. Per curarla, prima che diventi letale, vanno somministrati, come spiega il responsabile di Infettivologia dell’Ospedale Cannizzaro di Catania Giuseppe Liberti, un’antitossina specifica ed antibiotici, come penicillina o eritromicina