Palermo

Blitz di Schifani, giunta di governo ricomposta

Decisivo il confronto con il commissario FI in Sicilia, Nino Minardo

di Piero Messina -

Decisivo il confronto con il commissario FI Nino Minardo. Ritorna in giunta Nuccia Albano per la Dc, Mpa ottiene la seconda delega e la affida a Elisa Ingala. Marcello Caruso alla Salute al posto di Daniela Faraoni

Scossa improvvisa nella politica siciliana: nel giro di poche ore il presidente della Regione Renato Schifani chiude il rimpasto e ridisegna gli equilibri di governo.

La decisione arriva dopo il confronto con il commissario di Forza Italia Nino Minardo: niente più attese, giunta completata.

Per la DC rientra nell’esecutivo Nuccia Albano che torna alla Famiglia, dopo l’uscita seguita all’inchiesta sul sistema legato a Totò Cuffaro. Alle Autonomie locali con Elisa Ingala,arriva la seconda delega per l’MPA di Raffaele Lombardo. Alla Sanità, invece, l’unico vero cambio politico: fuori Daniela Faraoni, dentro Marcello Caruso, uomo di fiducia del governatore.

La Faraoni aveva capito che il suo mandato era al capolinea e ha deciso di tracciare un bilancio del suo operato. Restano al loro posto gli assessori sotto processo per corruzione Fratelli d’Italia non tocca nulla: Elvira Amata rimane al Turismo, e il leghista Luca Sammartino resta vice presidente con la delega all’agricoltura, nonostante le polemiche delle ultime settimane.

Per Schifani è il ritorno a una giunta pienamente operativa, pronta a rilanciare l’azione nell’ultima fase della legislatura. Ma il clima resta teso: la maggioranza rivendica compattezza, mentre le opposizioni parlano di operazione di facciata, tra ritorni discussi e nomine interne agli equilibri di partito.

E mentre i nuovi assessori si preparano al giuramento all’Ars, che si terrà la settimana prossima nella prima seduta utile resta il nodo politico: stabilità ritrovata o tregua fragile?